Mamma, ho rovinato il vinile!

Un vinile rovinato per un vero collezionista è una tragedia, difficile da accettare, ma che si può superare, con un po’ di inventiva e di creatività.

idee-decorative-di-riciclo

Iniziamo con una constatazione piuttosto banale: quando si scopre che un disco si è rovinato, magari in modo irreparabile, non è un bel momento.

Anzi.

Magari a causa di un graffio, della temperatura che l’ha deformato, della disattenzione del proprietario, può capitare che il nostro vinile diventi inservibile. Ed è subito dramma. Se a questo ci si aggiunge il fatto che a certi vinili siamo legati emotivamente, perché ci ricordano un momento, un luogo, una persona, la prospettiva di buttarli via è inaccettabile.

Non disperate: a tutto c’è un rimedio. Il fatto di non poter più ascoltare il nostro vinile, non ci impedisce di riutilizzarlo, donandogli una nuova vita.

Del resto, dovreste già saperlo, il vinile è duro a morire! Proprio per questo, noi di PUV abbiamo pensato di cercare un po’ in giro e raccogliere le idee più creative (alcune anche troppo a dire il vero) per riutilizzare dischi inascoltabili.

OROLOGI

Orologio

La prima idea ormai è un classico: l’orologio analogico da parete fatto con il vinile. In questo caso, il quadrante è costituito dal disco stesso, a cui viene applicato un semplice meccanismo a batteria che fa girare le lancette.

L’idea sembra banale, ma ha grandi potenzialità: il vinile, infatti, può essere decorato, ritagliato e traforato fino quasi a non sembrare neanche più un disco (io ad esempio, ne ho a casa uno che riproduce la cartina geografica del mondo, come a dire: non importa il fuso orario, è sempre l’ora di ascoltarsi buona musica!)

PORTA LETTERE

Portalettere

Altro modo per riutilizzare il vinile, se non volete usare il taglierino, è modellarlo col calore. Benché sia fatto di un materiale molto resistente, quando viene scaldato in forno il vinile infatti diventa facilmente modellabile.

Il procedimento è semplice: si scalda il forno e una volta che raggiunge una temperatura di circa 200 gradi si mette dentro il disco sopra una scodella capovolta. Una volta che si è ammorbidito (non troppo, occhio a non scioglierlo!!) lo si toglie dal forno, lo si poggia sopra la placca da forno e lo si inizia a piegare, non proprio dalla metà, diciamo a due terzi.

Perché tenga la forma, tra la parte piegata e quella appoggiata sulla placca da forno si mette un piatto e lo si lascia raffreddare. Facile no?

BORSETTA

Borsa

Consiglio per le signorine (o per fidanzati premurosi). Se per caso siete quel tipo di fan che di un cantante hanno tutti i dischi, magliette, fasce, poster, libri e chissà mai quanto altro, questa idea è giusta per voi.

In questo caso la creatività la fa davvero da padrona: potete dargli la forma che volete, giocare con i vari tessuti, con i colori, con i manici o le tracolle. Unica osservazione: per poter realizzare una borsa-vinile, di vinili ne servono due. Quindi valutate bene se nella vostra collezione ci sono due dischi rovinati o uno che si può sacrificare.

In caso contrario, beh, questa può essere un’ottima scusa per uscire a fare un po’ di shopping.

SOTTOPIATTI

sottopiatto

Se siete come me, del tutto inadatti a qualsiasi lavoro manuale, l’idea del sottopiatto è vincente. Alla fine una tavola apparecchiata in tema musicale, con i vinili come sottopiatti, non si vede tutti i giorni e dimostra che anche con poco si possono fare ottime figure.

In questo modo, tra l’altro, potete anche giocare con l’assegnazione dei posti, sbizzarrendovi ad abbinare amici a gruppi o cantanti.

BACHECHE, PORTA OGGETTI E…

Portaoggetti

Altra idea molto carina è quella di formare una bacheca incollando un vinile all’altro, sovrapponendoli parzialmente. Per fissare poi foto, orecchini, promemoria, biglietti di concerti basterà semplicemente usare un ago o le puntine da disegno (fate piano sennò arrivate al muro).

In alternativa, sempre usando la tecnica del calore, si può modellare il vinile, magari intorno ad una scodella cilindrica per ottenere uno svuota-tasche, dove tenere chiavi, monetine, telefonino, etc.

Tutto questo per dirvi che il vinile è un oggetto dalle mille risorse, che anche se non suona può comunque essere utilizzato e continuare ad accompagnarvi nella vita di tutti i giorni. Basta solo un po’ di spirito di iniziativa: alla fine, un disco graffiato, può rivelarsi una grande opportunità!

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